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Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 09:24 di venerdì, 11 luglio 2008

_a vOLte riTOrNAnO_

Shut The Fuck Up

Uff quanto tempo è passato dall’ultima volta che ho messo piede in questo angolo di mondo virtuale, quasi mi ero dimenticato come ci si comportasse. Ma si sa, durante l’estate bisogna sapersi prendere qualche periodo di ferie, ci vuole insomma. E poi volevo staccarmi, non sapevo nemmeno cosa scrivere. Mi bloccavo davanti alla pagina di splinder senza che una idea collegasse il mio cervello al sistema nervoso delle mani creando un movimento di batti e ribatti sulla tastiera del mio pcminchia…fermo immobile…periodi insomma. Periodi un po’ confusionari. Periodi di merda. Solitamente non riesco a dire tutto e anche sto giro mi tengo per me todo. Tanto chi mi conosce sa bene cosa intendo, cosa penso e cosa mi fa girare le palle a mò di turbina nucleare. Avrei potuto ugualmente scrivere, argomenti ce ne sono, il solo piccolo pederasta che oggi guida l’italia è una risorsa continua di creatività, sa essere sempre un genio dell’illusionismo con le sue battute ad effetto, con le sue strabilianti leggi che impazzano nelle hit mondiali, con il suo comportamento fiero e littorio. Ma sinceramente mi vien male a scrivere sempre cose negative, che ti sfasciano dal nervosismo. Basta, piuttosto rimango zitto senza rompermi troppo. Filare dritto e usare indifferenza più totale nei confronti di chi, e non sono pochi, se lo meritano. Chi credi possa meritare un briciolo di rispetto e poi ti accorgi che non è altro che un miraggio. So chi può meritare tutto ciò, e non è qui vicino, e allo stesso tempo non pretendo che tutti si comportino ugualmente ma almeno che qualcuno lo facesse. In tutto ciò che mi imbatto vedo gente superficiale, egoista e che pensa che tutto sia dovuto. In ogni campo. A partire da chi ci guida fino alle persone che ci circondano giornalmente. Tu magari vorresti creare anche qualcosa, un minimo di rapporto, ti rendi disponibile ad aiutare in caso di bisogno, ma dopo un po’ vedi che la strada è a senso unico, che non esiste la doppia carreggiata. Scusate lo sfogo ma tanto so che chi passa qui mi conosce quindi forse capisce ciò che voglio dire.

Meglio non continuare che altrimenti comincio ad innervosirmi ulteriormente e non ne ho più voglia…

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Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 15:36 di mercoledì, 18 giugno 2008
_cHE seRAta_
pessimismo
sono ancora emozionato, spremuto dalla felicità più totale. mi sembra di aver vissuto un parto. credo che la serata del 17 giugno me la ricorderò per molto tempo e per diversi motivi. e la giornata era iniziata veramente male....

ore 10: mi sono svegliato con diversi pensieri che assillavano la mia mente....ma forse dire diversi è riduttivo. da li a poche ore avrei dovuto sacrificare una delle mie passioni più grandi a favore dell'altra.
la musica al calcio.
 i radiohead a italia-francia.
okok, la partita me la sarei potuta vedere in un secondo momento, il concerto effettivamente no. ma volete mettere vivere in diretta senza sapere già il risultato, un italia-francia più che decisivo? ma vabbè forse nn tutti voi potete capire queste mie esternazioni, ma non ci posso fare molto, il calcio è una malattia senza antidoti e io sono sotto.
sta di fatto che alzarsi e pensare subito a questo ti mette uno scompiglio interiore che nemmeno il papa ratz davanti ad una patata spaziale raggiungerebbe. ma non importa, bisogna sapersene fare una ragione.
ore 10.20: mi alzo dal letto, tiro su le tapparelle e fuori intravedo un clima siberiano, lo sento entrare nelle mie ossa e impossessarsi del mio corpo. prime parole impossibili da riportare per rispetto nei credenti.
ore 11: dopo colazione, cicca e cacata distensiva, cerco di non pensare troppo ma non ci riesco assolutamente. così accendo il pc e controllo su internet le previsioni del tempo di milano. magari a 400 km di distanza c'è un clima tropicale. il pessimismo bussa alla mia porta. non esiste un sito che preannunci un tempo caraibico, che indichi 65° la temperatura dell'asfalto. un caldo afoso. no, niente di tutto ciò. solo temporali, fulmini, lo stato di allerta della protezione civile e una temperatura minima che non si perveniva dal 1899. segni del destino? mah.
a questo punto cerco conforto leggendo la gazzetta. il pessimismo è entrato in casa. l'italia segna poco, ha una sfiga disumana, l'olanda schiera 9 panchinari su undici in campo e noi non battiamo la francia in una gara ufficiale da non so quanti anni (per la precisione, non valgono le vittorie ai rigori, ndr).
ore 14: scendo di casa per andare a prendere la macchina accompagnato a braccetto dal pessimismo. piove.  non aggiungo altro.
ore 14-19: 5 ore di viaggio per la tratta trieste-milano. interminabile. io e il condottiero maxito alla prua della puledrina. alla poppa la nina e la alice. nella stiva il pessimismo.
afforntiamo il viaggio affiancando solo nuvole cariche di cattiveria. preghiamo qualsiasi divinità esistente, chiedendo perdono per il male del mondo. nel frattempo facciamo in tempo a far parte di due code causa imbecilli al volante prima di mestre. schiviamo un pallett in frantumi. ci convertiamo al buddismo.
ore 19: arrivo a milano. diluvio universale e festa a sorpresa nella stiva organizzata dal pessimismo. ma dalla poppa giunge una affermazione che spiazza il gruppo. la ciovine alice lancia la profezia "da qui alle 9 può cambiare tutto". peggio di così....
ore 21: siamo dentro l'arena civica. circondati da ventimila persone coperte da una quantità incredibile di ombrelli di ogni colore. con il suo poncho il pessimismo ci sorride e noi sconfortati la buttiamo a ridere.
ma dopo una decina di mnuti dedicati a bestemmie interiori, uno spiraglio...dietro il palco si vede un minimo di azzurro tra le nuvole caraibiche e lo smog milanese. non sembra vero. il pessimismo non la prende bene e cominica a sudare. dopo pochi minuti smette di piovere e le luci si spengono. il concerto comincia.
mi sento meglio, più rilassato e mando affanculo the negativity. passano due minti e il max mi regala il momento più bello. gol di pirlo ed espulsione di un galletto. prendo definitivamente a calci the negativity e godo...godo!!!!
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Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 15:44 di lunedì, 09 giugno 2008
_sCeLTe_

"buon giorno" disse il piccolo principe
"buon giorno" disse il mercante
era un mercante di pillo perfezionate che calamvano la sete. se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva più il bisogno di bere.
"perchè vendi questa roba?" disse il piccolo principe
"è una grossa economia di mercato" disse il mercante
"gli esperti hanno fatto dei calcoli. si risparmiano 53 minuti alla settimana.
"e che cosa se ne fa di questi 53 minuti?"
"se ne fa quel che si vuole..."
"io" disse il piccolo principe "se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana..."

questo estratto da Il Piccolo Principe credo rappresenti bene il concetto di vita che vorrei raggiungere. non so entro quando e non so esattamente come, ma voglio provare a dare un senso al mio pensiero. andare contro un sistema culturale che ci impone di non essere più uomini con delle proprie idee ma semplicemente degli automi che fanno da cavie e servi al consumismo più totale. non voglio cadere in un ragionamento utopistico, ma piuttosto essere reale. perchè alla fine quello che dice il piccolo principe è fattibile, basta volerlo e crederci.
ieri ho passato la mia giornata a contatto con quello che veramente darebbe un senso ai miei stimoli e alle mie voglie. dare, insomma, un perchè al mio pensiero. siamo stati in un posto assurdo, lontano da quel quadro capitalistico che il sistema sta appioppando al nostro cervello. cliccate
qui per darvi una idea più precisa. nel servizio di report lo fanno vedere. è il primo. ma anche gli esempi che vanno di seguito rappresentano quelle vie alternative al sistema quotidiano. esempi reali di persone che hanno deciso di condividere un modo di essere liberi senza seguire la massa per forza. essere felici con quello che ti circonda senza per forza convivere giornalmente con il dio denaro e la frenesia continua.
si convive ugualmente con sofferenze e dolori, paure e limitazioni, conti bancari e commercialisti, ma almeno non si è succubi di quel perfido progetto che la società moderna vuole farci vivere.
con questo non significa che rappresenti la verità assoluta, perchè sarebbe una limitazione. diciamo che è una delle tante vie e possibilità per potersi staccare e uscire dal tunnel in cui siamo entrati e renderci liberi di decidere quale sia il miglior modo di vivere.
tempo fa lessi un articolo di un broker londinese, fautore del consumismo, che ha riassunto bene il perfido progetto. lui è costretto a vivere in un mondo dominato da paura e frenesia:la paura che qualcuno stia cercando di fregarti un'affare, la paranoia di perdere un grosso guadagno se non segui il progetto.
costretto a vivere...senza scelte di poter tornare indietro. il tornar indietro non è concesso nella nostra società. capitalizzare, modernizzare, innovare. bisogna stare al passo coi tempi. indietro non si torna, non si ferma il progresso quando eravamo povera gente. il boom economico. la durata della vita è aumentata. non c'è mai stato tanto benessere. la crescita dell'occupazione.il cellulare. che comodità. non potrei più farne a meno. ma come si faceva vivere senza? il tuo non fa le foto? è ora che lo butti via e ne compri uno nuovo. quello che oggi è nuovo, domani sarà vecchio.
dare una connotazione qualitativa al concetto di merce sminuendo quello di bene. pensiero capovolto dal prodotto interno lordo. termine che diventa priorità nei governi di tutto il mondo.
beh insomma io non voglio che tutto ciò faccia parte del mio io, ma voglio solo tornare a credere nel bene e non nella merce. nella qualità e non nella quantità. perchè i prodotti dell'orto e del proprio frutteto autoconsumati non sono mercie non fanno crescere il prodotto interno lordo, ma sono qualitativamente superiori alla frutta e agli ortaggi prodotti industrialmente e comprati al supermercato.

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Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 16:06 di domenica, 01 giugno 2008
_eVeNTo_

dopo una serie di post dediti ad un insulto nei confronti di una classe politica menefreghista, becera, scandalosa, ladra e chi più ne ha più ne metta, sfrutto questo spazio per pubblicizzare un evento che ha un senso civile ed etico, organizzato da una associazione, ASUD, che punta a denunciare e a far conoscere un sistema politico-economico che sfrutta continuamente risorse e popoli latinoamericani per ricavarne profitti. non voglio aggiungere null'altro, ma spero che leggendo questa presentazione possa darvi uno stimolo a partecipare...

A
SUD


ASUD INFORMA


COSTRUENDO ALTERNATIVE

Ciclo di incontri con rappresentanti dei movimenti indigeni e sociali latinoamericani

 

Dopo la Cumbre de los Pueblos  di Lima, conclusasi con la grande mobilitazione dei movimenti sociali e con il fallimento delle politiche commerciali che la UE voleva imporre ai paesi della regione Andina, dal 28 maggio al 6 giugno saranno in Italia alcuni rappresentanti dei movimenti sociali e indigeni latinoamericani per una serie di iniziative pubbliche in varie città italiane.

Il ciclo di incontri - organizzato dall'associazione A Sud - partirà da Roma per toccare Napoli, Milano, Trieste ed avrà come obiettivi: denunciare, insieme ai protagonisti dei movimenti sociali latinoamericani, l'impatto che gli accordi commerciali hanno sulla vita dei popoli e sulle risorse naturali dell'Unione Europea e dell'America Latina;  continuare a costruire alleanze, cooperazione e relazioni tra movimenti, società civile e istituzioni locali;  discutere - assieme alla società civile e alle amministrazioni italiane - dei cambiamenti in atto in America latina e nel mondo, e del contributo dei movimenti sociali e indigeni latinoamericani alla risoluzione dei conflitti sociali e ambientali del pianeta.

Un forte accento sarà dato alla drammatica situazione che vive la Colombia, da decenni teatro di una violenta guerra a bassa intensità, alla sistematica repressione subita dai leader sindacali, sociali, indigeni, afrodiscendenti etc. ed alle proposte che i movimenti sociali colombiani stanno portando avanti per difendere i diritti umani (in particolare la libertà di opinione e di associazione) e per cercare una soluzione collettiva di pace che vada oltre la smobilitazione armata.

a Trieste

martedì 3 giugno

ore 19.30

Androna degli Orti

Piazza Barbacan 1/c


Ne discuteremo con

Luis Evelis Andrade Casama - Autorità Nazionale Indigena di Governo  della Colombia 

Giuseppe De Marzo - A Sud

Modera Anna Cristin - A Sud FVG


..a seguire dj set La Jazera e aperitivo sociale



Il coordinatore della CAOI - Coordinamento Andino delle Organizzazioni indigene - Miguel Palacin Quispe, non ha purtroppo potuto lasciare il Perù per partecipare al ciclo di incontri con A Sud a causa dei recenti provvedimenti legislativi adottati dal governo peruviano che  legalizzano  l'esproprio delle terre  contadine e indigene.  Le comunità e le organizzazioni sociali  hanno dichiarato la mobilitazione permenente  in difesa della autonomia e della Pachamama ,  in contrasto alla volontà di svendere i territori alla multinazionali  e imprese private.

vai all'agenda dettagliata delle iniziative
Leggi le biografie degli ospiti della delegazione latinoamericana



Per saperne di più www.asud.net 



A Sud Friuli Venezia Giulia
Ecologia e Cooperazione Onlus
asud.fvg@gmail.com
+39 3466088242
www.asud.net
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Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 09:35 di sabato, 31 maggio 2008
_intoLLeranza_

vauro300508
oggi leggendo i vari giornali mi sono imbattuto in un articolo de La Repubblica che mi ha colpito, mi ha dato fiducia, mi ha fatto capire che non tutti gli italiani si sentano rappresentati da questo clima di intolleranza che ultimamente sembra aver marchiato il nostro popolo. non voglio aggiungere altro perchè credo che questa ragazza con le sue parole sia riuscita ad esprimere al meglio il concetto di intolleranza che sta prendendo largo nel belpaese.

Carissimo Presidente,
sono un'italiana residente all'estero ormai da diversi anni, ma nonostante questo sono sempre stata attaccata alla mia cara Italia. I suoi colori, la creatività, la vivacità, genuinità e ospitalità della nostra gente sono tutte cose che fino a pochi giorni fa venivano decantate all'estero come marchio dell'essere italiano e che tanto mi rendevano orgogliosa.

Come può ben immaginare, continuo a seguire tutti i fatti di attualità, di politica, di cronaca che riguardano il nostro Paese, e mi creda, mi rattrista dover confessare a Lei e prima ancora a me stessa che mi vergogno dell'Italia ritratta in questi giorni su tutte le prime pagine dei giornali nazionali e internazionali.

Signor Presidente ma che succede? Dove è finita la succitata "ospitalità" degli italiani? E' davvero possibile che il sentimento più forte che emerge nella popolazione sia ormai la paura dello straniero, del migrante, dell'immigrato?

La sicurezza è certamente un problema serio, ma non penso che il modo giusto di risolverlo sia quello di alimentare la paura e l'intolleranza nei confronti di persone comunitarie ed extracomunitarie. Piuttosto penso che una più attenta politica di integrazione sociale sia la soluzione al problema dell'Immigrazione che a mio avviso, non coincide (come il governo vuole far credere) con il problema della Sicurezza.

Siamo in EUROPA e credo sia assurdo leggere ancora sui giornali, titoli come "ragazza italiana violentata da un romeno". Con questo non voglio sminuire affatto la bruttura del reato, mi auguro soltanto che la giustizia faccia il suo corso indipendentemente da chi lo ha commesso. Quindi mi chiedo quale sia il bisogno di sottolineare la diversa nazionalità?

Sono una ricercatrice e il mio lavoro mi ha dato la possibilità di uscire fuori dai "nostri confini" e mi creda non ho mai trovato tanta intolleranza come quella che sta nascendo e che si sta alimentando negli ultimi tempi in Italia.

Adesso sono in Inghilterra e come lei sa qui di immigrati (comunitari ed extra comunitari) ce ne sono tanti, ma così tanti che non si può più fare una distinzione. Per farle solo un esempio, a Pasqua ero ad Oxford e in Chiesa ho assistito ad uno spettacolo meraviglioso: c'era tutto il mondo rappresentato in quella piccola Chiesa Cattolica. Mi colpì e mi commosse la diversità dei colori della pelle, dei costumi, ma al tempo stesso l'omogeneità e la coralità di tutte quelle persone.

Mi chiedo quando in Italia sarà possibile respirare quella stessa atmosfera di integrazione che si trova ormai nel resto d'Europa?

Signor Presidente spero tanto che Lei non permetterà al presente governo di inasprire i rapporti tra gli italiani e gli immigrati, spero che Lei alzi la voce davanti a ministri che giustificano e incitano alla pulizia dei campi rom, spero che Lei faccia tutto quello che è in suo potere per rendersi portavoce della necessità di migliorare la politica di integrazione sociale di cui l'Italia ha oggi bisogno per confrontarsi alla pari con il resto del mondo e d'Europa.

Fiduciosa nella sua persona e nell'importante carica istituzionale che lei ricopre, la ringrazio per la sua attenzione e le auguro buon lavoro.
Cordiali saluti

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Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 09:40 di venerdì, 30 maggio 2008
_perchè?_

vauro160508
ultimamente questo inutile spazio web sta diventando un ricettacolo di insulti e improperie nei confronti di quell'essere a forma di nano da giardino che circola nel "parlamento" italiano. mi chiedo il perchè di tutto questo accanimento, di questi sfoghi che ho...ma sinceramente non trovo una risposta ben precisa, o meglio ce ne sarebbero talmente tante che fare una lista sarebbe sconfortante. ma credo che si meriti valanghe di merda perchè è il classico personaggio che ti fa il sorrisino quando serve e appena ti giri è pronto a ciucciarti il portafogli. ma non tutti se ne sono accorti ...sfortunatamente.  molti lo considerano il messia giunto in terra pronto a sistemare tutto con la sua bacchetta magica, a riportare l'italia ai fasti di un tempo che fu , perchè lui sa come si raddrizzano le cose. solo i comunisti pensano che prima di tutto faccia leggi ad personam e poi, forse, cerca di aiutare il popolo italiano a vivere degnamente senza avere l'angoscia di arrivare a fine mese. maledetti comunisti....come fate a pensare ciò? mah....

siamo il paese europeo con il più alto debito pubblico, siamo la popolazione che ha subito maggiormente il passaggio alla moneta unica, gli italiani si sono impoveriti e i salari hanno perso il 13 per cento rispetto alla media europea negli ultimi sette anni....potrei continuare con altre tristi notizie ma preferisco fermarmi qui altrimenti vado a vomitare.
ma c'è lui, non bisogna preoccuparsi, sarebbe da stupidi no?
solo un momento che, farà le cose che deve ma prima deve sistemare alcuni dettagli lasciati in stand by nel periodo rosso italiano. due-tre cosette niente di più.

togliamo l'ici prima di tutto, riforma fondamentale che aiuta i giovani a risollevare la china da questa situazione. vuoi mettere? ho un contratto precario che non so se verrà rinnovato ma è importante sapere che lui mi aiuterà se compro una casa da 200 mila euro. perchè se ho un contratto così la prima cosa che faccio investo i soldi in un bell'appartamentino. ovvio no? perchè non c'avevo pensato? sono stupido cazzo...grazie per averlo fatto tu. ora sto meglio...
 
rete 4 sul satellite? nono....aspetta che se mi mandano emilio fede nello spazio sono perso. fai qualcosa nanerottolo che non voglio perdere uno dei miei punti di riferimento morali. cazzo fai qualcosa. arrivo a fine mese con il magone tra affitto, bollette, cazzi e mazzi almeno lasciamo l'emilio nazionale che altrimenti sprofondo nella tristezza assoluta....ma tu c'avevi già pensato furbacchione, in effetti dovevo immaginarlo, non serviva mi preocupassi così tanto. ma come hai fatto? semplice, basta lanciare un bell'emendamento il cui obiettivo è evitare il rischio di deferimento dell'italia davanti alla corte di giustizia Ue nell'ambito della procedura di infrazione avviata da bruxelles nel 2006 sulla compatibilità di alcune norme del testo unico della radiotelevisione e della legge gasparri con la legislazione europea. due piccioni con una fava. tu ti salvi il culo e noi non muoriamo nella disperazione.
grazie grazie e ancora grazie...

la smetto perchè non voglio piangere, ce ne sarà di tempo, il ritorno del nano è appena iniziato sugli schermi nazionali....ma p....

Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 18:46 di sabato, 24 maggio 2008
_ma che roba è?_

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Compra un auto, avrai in regalo una pistola...
sembra una puttanata uscita dal tg4 invece no! è un vera e propria campagna promozionale promossa fino alla fine del prossimo giugno da Max Motors, una piccola concessionaria di automobili di Butler, cittadina statunitense nello stato del Missouri.
sarebbe inutile generalizzare dicendo che gli amiricani siano una popolazione di esseri assurdi piombati per sbaglio in questo mondo e non sapendo cosa fare inventano un modo di vivere senza senso. sarebbe come dire che gli italiani siano dei malati di mente che si fanno guidare da un gruppo di fascisti razzisti secessionisti mafiosi falsi infami censori animali incoerenti ometti neri. io non mi sento questo tipo di italiano come credo che molti  americani  siano persone con un cervello funzionante. tutto ciò per essere preciso.
ma purtroppo ste merde di persone esistono e tirano fuori delle idee che anche un comodino si rifiuterebbe di pensare.
l'offerta è molto semplice: comprando un automobilesi ha diritto a un buono di 250 dollari che si può usare o per acquistare una pistola semiautomatica calibro 38 o in alternativa per ottenere una tessera che garantisce benzina gratis.
ora mi chiedo...perchè?
il proprietario Mister Merda ha spiegato ironicamente che ad ispirare questa singolare offerta sono state le recenti parole di Barak Obama che durante un discorso del mese scorso il leader di colore avrebbe dichiarato che bisogna avere compassione di tutte quelle persone che "si aggrappano alle armi e alla religione" per la frustrazione derivante dalla crisi economica.
ma mannaggia....lui non aveva preso bene tali dichiarazioni e così trac che tira fuori dal suo bacato cestino porta stronzate questa chicca...

"Ho trovato questa frase offensiva. Noi siamo maledettamente felici di vivere in un Paese libero dove puoi avere con te una pistola se lo desideri"

mio santissimo iddio....popolo americano saggio, scappate da questo inutile posto!!!
fuggite...andate piuttosto a cuba ma non state li....
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Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 21:52 di martedì, 20 maggio 2008
_sOGni_

vorrei alzarmi una mattina e scoprire che l'inter è retrocessa senza appello in terza categoria...
vorrei alzarmi una mattina e trovare al mio fianco ana beatriz baros che soffre la loffa appena mollata sotto le lenzuola...
vorrei alzarmi una mattina e e guardando il biglietto con i numeri vincenti della loteria da 50 milioni di euro grattandomi con grande soddisfazione le palle dal gusto....
vorrei alzarmi una mattina e accorgermi di essere in una casetta su una spiaggia  di un'isoletta nel pacifico....
vorrei alzarmi una mattina, accendere la radio e sentire queste parole....

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Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 16:51 di domenica, 18 maggio 2008
_pEnsiERi_

l'inter ha vinto lo scudetto e il tempo fa defecare. ho trovato anche questo video....sarà una consolazione? Mah....in ogni modo non voglio augurare del male a nessuno....



per comprendere meglio tutto ciò lascio questo aneddoto raccontato da travaglio...


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Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 18:01 di giovedì, 08 maggio 2008
_tHe aNO sTOrY_

anoprimapartehs9anosecondapartesq2

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varie, amici, veritè le vostre macchiette|commenti (1)
Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 13:29 di martedì, 06 maggio 2008
_aMSterDAm_
_Amsterdam_maggio 2008_ 338
che benessere, che vita strepitosa.....ho passato 5 giorni di puro relax staccando la mia mente da tutti i pensieri che nella vita normale ti fanno sprecare energie inutilmente. Amsterdam è e sarà il mio modello di città ideale, in cui il rispetto per i diritti personali è totale, dove la gente ti fa sempre sentire a tuo agio, in cui l'architettura è perfetta, dove i rumori di macchine e motori sono pochissimi e soprattutto dove ci si fuma dei bomboloni disumani senza sentirti un tossico. Potrebbero fare corsi di assaggi, un pò come la figura del sommelier qui da noi. Un tiro di white, uno di amnesia, uno di charras, uno di orange bud, uno di haze.....dare un voto al sapore, al retrogusto, all'effetto. Non sarebbe male....
e ora speremo ben.....
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Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 21:05 di giovedì, 24 aprile 2008
_fiEStA_

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dopo un pò di tempo di assenza forzata causa quantità indescrivibile di lavoro e uno sconforto, un disappunto, un'amarezza, un vuoto che ormai mi attanaglia dalle ultime elezioni. Non riesco più a seguire la tv (fattore comunque positivo), a leggere i giornali (fattore comunque positivo) o ad ascoltare la gente che parla di politica. sento la sconfitta sociale che ha colpito questo paese, che forse se ne sbatte di un lungo e duraturo benessere di diritti e libertà a una breve ma luccicante immagine di facciata. sta di fatto che io non voglio far parte di questa categoria di automi convinti che dio sia atterrato in terra, e quindi basta politica basta finzione basta cazzate basta apparenza.
quindi meglio parlare di cose belle, che hanno sostanza.

Ieri c'è stata una ricorrenza particolare che qui da noi è sconosciuta.
 Il 23 aprile è il giorno di San Giorgio (san Jordi in catalano), che secondo la tradizione sconfisse il drago e dal cespuglio germogliato dal sangue del mostro colse una rosa da donare a Sabra, la principessa liberata. nello stesso giorno sono morti Cervantes e Shakespeare.
nel 1926 un editore valenzano, Vicent Clavel i Andrés, ebbe l’idea di tracciare una linea comune tra questi eventi, unendo al libro (simbolo della conoscenza e dei due grandi scrittori citati) la rosa (legata a San Giorgio e alla bellezza) dando vita così alla “Festa dei libri e delle rose”.
gli uomini offrono alla loro amata una rosa ricevendo in cambio un libro.

effettivamente sembra una giornata simile al nostro san valentino, ma questa è di gran lunga migliore.

comunque....amsterdaaaaaaaaaaaaaam
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Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 19:49 di mercoledì, 16 aprile 2008
_fcK_

urlo_munch_berlusconi
me ra vi glio sa....copio incollo direttamente dal carla che mi lascia questa chicca in giro per il web. in questo momento di profondo lutto nazionale, dove lo stato sociale va in ferie forzate altrimenti non gliele pagano, le parole sono poche, inutili, tristi e piene di incertezza e sconforto per un futuro senza una minima speranza di libertà. saranno forse luoghi comuni ma vaffanculo....i balilla sono usciti dalle bare, l'ordine e la sicurezza ora regnano sovrane, il controllo diventa priorità, l'apparenza da il cambio con un cinque alla sostanza, la figa si fa fashion, bossi con il catetere, silvio....tu silvio....piccolo e inutile ometto pederasta forse farai meglio a tenere ben aperti gli occhi e lo sfintere stretto perchè nella vita non ti può sempre andar così bene.
..

"PAPA' COS' E' LA POLITICA?"

Il padre risponde:
"io porto i soldi a casa, x cui sono il CAPITALISMO; tua madre gestisce il denaro, quindi e' il GOVERNO; il nonnno controlla ke tutto sia in regolare, x cui e' il SINDACATO; la nostra cameriera e' la CLASSE OPERAIA; noi tutti ci preoccupiamo solo ke tu stia bene. Percio' tu sei il POPOLO. E' il tuo fratellino, ke porta ankora i pannolini, e' il FUTURO! "hai capito figlio mio?"

Il piccolo ci pensa su e dice a suo padre ke vuole dormirci sopra una notte.

Nella notte il bambino viene svegliato dal fratellino ke piange xke' ha sporcato il pannolino
visto ke nn sa kosa fare, va nella camera dei suoi genitori
Li ce' sua madre ke dorme profondamente e lui nn riesce a svelliarla cosi' va in camera della cameriera, dove trova suo padre ke se la spassa con lei, mentre il nonno sbircia dalla finestra!
tutti cosi' okkupatike nn si akkorgono della presenza del bambino percio' torna a dormire
Ilmattino dopo il padre kiede se ora sa spiegargli in poke parole cos' e' la POLITICA

"SI"risponde il fillio. IL CAPITALISMO approfitta della CLASSE OPERAIA e il SINDACATO sta a guardare, nel frattempo il GOVERNO dorme, il POPOLO viene completamente ignorato e il FUTURO E' NELLA MERDA!

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Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 20:13 di lunedì, 14 aprile 2008
_sadness_

drammaitalia LUTTOmi sento un pò come quando la cartaculo ti finisce....
paese di ebeti....
penso seriamente ad un esilio...
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eventi, lutto, merde le vostre macchiette|commenti (1)
Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 20:23 di mercoledì, 09 aprile 2008
__wEEdS__

Weeds-logo
manca veramente poco al pudico e innocente weekend olandese, un weekend lonatno da ogni gnere di tentazione, di purificazione fisica, di relax, lettura, jogging mattutino, dieta vegetariana, kilometriche file di attesa per vedere tutti i musei a disposizione. tornerò pimpante come un leprotto....bam bam.....fresco per dare tutto a lavoro. un obiettivo prefissato. non ne voglio assolutamente sapere di gangja, fumello di ogni gradazione, funghetti, vetrine, alcol, gin tronics....nonono....io non voglio cascare nel tranello! così mi affiderò totalmente  ad un simpatico gruppetto di personaggi che mi aiuteranno a  raggiungere  il mio scopo...fortuna che ci sono loro!!!!

sarà proprio che il tempo stringe che mi sono buttato a capofitto su una interessante serie televisiva per imparare a capire lo sconosciuto mondo della marijuana di cui non sapevo nulla...

ora so cosa è , cazzo è un mondo bellissimo e ora voglio provare a farmi uno spinello...

qualcuno può aiutarmi?

Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 17:43 di lunedì, 07 aprile 2008
_aHHHHH_
liberti_tango_celestial
settimana che dire stressante è poco, riduttivo, insignificante....vacca di quella boia! La Fiera del Mobile ha sbancato, la gente si butta a copofitto quando vede lo sconto, non ragiona più e di conseguenza ti fa impazzire.
Infatti in questi giorni non trovo nemmeno il tempo di postare o scrivere qualche cazzata, solo ora che attendo l'installazione di un programma trovo 5 minutini scarsi scarsi....ma li utilizzerò bene e vi consiglio di andare a vedere questo artista che mi ha distrutto dal ridere....

FE NO ME NA LE!!!!!

guardateli in sequenza e vi farete un sacco di risate.....

il primo personaggio è achmed un terrorisa infame ma sagace...

il secondo personaggio è walter...lui è veramente lo stereotipo dell'americano tradizionalista! Il link che vi ho messo riguarda solo la prima di tre parti dello stesso sketch quindi gli altri cercateveli e poi ditemi....

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le vostre macchiette|commenti (1)
Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 23:04 di martedì, 01 aprile 2008
_qUe biEn_

erba buona
settimana sabbatica dedita al lavoro. troppo lavoro. stressante lavoro.
La Fiera del Mobile è lo slogan geniale, nuovo, una fresca innovazione  nel mondo del marketing, siamo stati addirittura contattati da noam chomsky , che vorrebbe soggiornare qualche giorno da noi per poter studiare questo fenomeno sociologicamente rilevante.
Uno slogan questo che sta catalizzando in quel di via economo un flusso continuo di gente e di disegni, sembra di essere in catena di montaggio e siamo solo all'inizio, bisognerà farsi coraggio e impazzire per due settimane piene.
Ma poi chissenefrega. ho appena passato un weekend tra calle veneziane e spritz , tra matrimoni e drinks, tra grava e cice house, tra bomboloni e prosecchini, tra sole e relax.
Non potevo chiedere di meglio dal primoe vero weekend primaverile.
Me ne sono tornato nel tergesteo proprio con un gran sorriso.

e tra un mese esatto si va ad amsterdam.

viva i fioi.
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amici, veritè le vostre macchiette|commenti (1)
Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 21:48 di mercoledì, 26 marzo 2008
_tENaCiA_

Pasqua è passata con la solita vagonata di cibarie di ogni tipo e la smisurata quantità di alcool, con una enorme soddisfazione nel vedere Camoranesi e Trezeguet esultare sotto la Curva nel tempio del calcio e con la felicità di passare del tempo con amici che vorresti avere sempre vicino (nota di sentimentalismo...).

Appena finiscono questi giorni di oblio per tornare nella cruda realtà ti sembra di essere stato ad un campionato mondiale di aspira_bonghe da quanto la tua testa e il tuo corpo siano appesantiti. Un macigno indecifrabile che ti accorgi solo quando ti trovi nuovamente in ufficio. Poi pian piano (ma molto piano....) ti abitui ai ritmi veloci della vita reale.

Ma questa settimana non riesco assolutamente a riavviarmi, sono tuttora in modalità standby sapendo che mi aspetta un finesettimana di stampo alcolico-culinario. Si perchè sabato si sposa quella simpatica coppia pugliese-cilena che ha deciso di sposarsi in quel di Pordenone per vivere in Svezia....strano gioco del destino....sta di fatto che la mia mente è già a sabato, pronto a gettare il cuore oltre l'ostacolo per questa competizione che temo sarà un filino pesante...

Ma per giungere a questo appuntamento clou bisogna presentarsi con una classe  infinita. E qui  il passo da fare è veramente lungo. Non so voi ma  andare in giro per negozi alla ricerca di un qualsiasi capo d'abbigliamento crea in me una tensione che nemmeno una finale mondiale sa regalare. Non riesco mai a trovare qualcosa che mi piaccia e al secondo negozio la mia tollerenza svanisce....ma in questo caso il tempo è poco, pochissimo, quasi nullo. Così oggi insieme alla mia fidata styling Nina ho sfidato tutto e tutti pur di trovare una camicia che potesse calzare a pennello insieme all'abito e alla cravatta già presenti nell'armadio. Ho lottato con tenacia e affrontato un clima ostile e bellicoso dei commessi che non riuscivano a comprendere il mio stato d'animo, con le palle che ruotavano come una turbina nucleare ma sempre supportato da una spalla che mi asciugava il sudore e che donava fiducia a mastellate...

e in zona cesarini quando mancavano solo gli sgoccioli trovavo lei, che dalla vetrina mi guardava e mi chiamava....
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le vostre macchiette|commenti (7)
Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 16:52 di venerdì, 21 marzo 2008
_pRimAVerA_

DSCF7702vacca boia oggi inizia la Primavera....almeno in teoria visto che il clima sinceramente ricorda più ottobre che marzo....ma non importa, il calendario ci da ragione e allora ufficialmente inizia la bella stagione, dove ci si spoglia di ogni cosa!!! e quindi fanculo a sto freddo, fanculo a sta pioggia, fanculo a brelusca (che ci sta sempre...) e come direbbe rino gaetano....

Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l'amore e i sogni di gloria
chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
chi vuole l'aumento, chi gioca a Sanremo
chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Chi ama la zia chi va a Porta Pia
chi trova scontato, chi come ha trovato
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
chi gioca coi fili chi ha fatto l'indiano
chi fa il contadino, chi spazza i cortili
chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
chi legge la mano, chi regna sovrano
chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
chi gli manca la casa, chi vive da solo
chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
chi vive in Calabria, chi vive d'amore
chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta
chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu
Chi è assicurato, chi è stato multato
chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia
chi è morto di invidia o di gelosia
chi ha torto o ragione,chi è Napoleone
chi grida "al ladro!", chi ha l'antifurto
chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri
chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto
chi mangia una volta,chi vuole l'aumento
chi cambia la barca felice e contento
chi come ha trovato,chi tutto sommato
chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo
chi è stato multato, chi odia i terroni
chi canta Prévert, chi copia Baglioni
chi fa il contadino, chi ha fatto la spia
chi è morto d'invidia o di gelosia
chi legge la mano, chi vende amuleti
chi scrive poesie, chi tira le reti
chi mangia patate, chi beve un bicchiere
chi solo ogni tanto, chi tutte le sere
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh..


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varie, stagioni le vostre macchiette|commenti (1)
Secondo il Manuale del Buon Zuppa, versetti sadici 21:06 di mercoledì, 19 marzo 2008
_sOstENibiLiTà_

da un anno a questa parte il concetto di sostenibilità è entrato precipitosamente nella mia scatola cranica. Gira abbastanza nervosamente tra una parete e l'altra non riuscendo però a trovare mai il bandolo della matassa. Per essere più precisi il suo significato è talmente ampio che è difficile poterlo esprimere. Ma domenica sera Report come sempre ha dato prova di grande giornalismo riuscendo a riassumere nell'arco di un'ora ciò che rappresenta questa parola, con puntigliosità e precisione. Ha creato dentro di me una incredibile voglia di poter far parte di un progetto sociale e politico, di impegno e responsabilità che tutti noi dovremmo considerare.
Preferisco riportare la presentazione di questa film-documentario con le parole usate nel sito e poi vi consiglio di andare qui (cliccaci sopra....dai....non essere timido....ti servirà....) a guardare l'intera puntata a meno che voi non l'abbiate già fatto. Non è assolutamente tempo perso, anzi in un ora il vostro modo di pensare potrebbe cambiare....molto.....

Petrolio, gas, uranio sono concentrati in poche zone del pianeta mentre i consumatori sono dappertutto. Sole e vento invece sono ovunque e sempre vicini a chi consuma energia. Intanto i consumi di energia fossile crescono anno dopo anno e insieme gas serra e polveri sottili. I trasporti e i consumi energetici delle abitazioni rappresentano i due terzi del problema. Quali sono allora le conseguenze di una crescita incontrollata su un pianeta dalle risorse non infinite? Ha senso allora un modello di sviluppo basato sulla crescita illimitata, in cui anche traffico, rifiuti e malattie fanno crescere il pil? E’ possibile ri-orientare l’economia e pensare a un nuovo modello di sviluppo che impieghi meno risorse e produca più benessere? E’ possibile far camminare diversamente le merci e le persone, facendo consumare meno energia alle case e facendo viaggiare in maniera differente anche gli elettroni in una rete elettrica pensata come internet: niente grandi centrali in cima alle piramidi e giù in basso tutti i consumatori? Se si rovescia la piramide i consumatori potrebbero diventare anche produttori e l’energia si consuma e si scambia. Come con l’informazione in internet. Risultato? Le fonti di energia rinnovabile diventano protagoniste e marginali le fossili. La chiamano democrazia energetica i Ribelli dell’energia di Schonau un paese nella Foresta nera in Germania ovvero gente comune che dopo Chernobyl per dire no al nucleare si comprò la rete elettrica locale e cominciò a produrre energia sganciandosi dalle centrali atomiche. Un viaggio tra chi sta provando a fare il mondo alla rovescia.
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